Un dono prezioso dalla natura

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Un dono prezioso dalla natura

I semi di canapa sativa sono un alimento di alto valore nutritivo ed energetico che può fornire, in buona proporzione, gli aminoacidi essenziali per l’uomo; una combinazione rara nel mondo vegetale! Per questo si presta ad essere un ottimo integratore proteico per diete vegane.

Il seme di canapa contiene tanti grassi “buoni” (34-35%), con un rapporto equilibrato tra Omega-6 e Omega-3. Considerevole il contenuto in carboidrati, per cui dai semi di canapa (dopo estrazione a freddo dell’olio) è possibile ricavare una farina che si assomiglia un po’ a quella dei cereali. Buono anche l’apporto di fibre, sali minerali e vitamine (in particolare Vitamina E, apprezzata per le virtù preventive di malattie degenerative e il potenziale antiossidante).

L’utilizzo dei semi di canapa sativa nell’alimentazione può essere utile per prevenire malattie cardiovascolari, ridurre i livelli di colesterolo LDL, rafforzare il sistema immunitario.

I semi di canapa sono protetti da un guscio esterno naturale, che conserva efficacemente gli oli e le vitamine. Hanno un gradevole sapore di nocciola, sono ottimi tostati, da soli o insieme ad altri semi, e da utilizzare per insaporire insalate, verdure, primi piatti, interi o schiacciati. Germogliati possono insaporire insalate o trovare impiego nella preparazione di hamburger e polpette vegetali.

Coi semi di canapa si può anche produrre un ottimo latte vegetale. Si possono frullare, sempre da soli o con altri semi, in modo da ottenere un composto pastoso dal sapore delicato, che ricorda il burro, da spalmare o da utilizzare come condimento su bruschette o per insaporire i vostri piatti.

Dal seme di canapa si può estrarre a freddo l’olio, molto delicato da conservare perché può ossidarsi facilmente. La farina che si ricava dai semi di Canapa consente un utilizzo versatile; di colore bruno ambrato, leggermente impalpabile, apporta alle preparazioni un patrimonio di preziosi nutrienti, conferendo un leggero gusto di nocciola e un bel colorito bruno. È priva di glutine. Per le cotture al forno si consiglia di miscelarla con altre farine (kamut, grano, riso, segale o farro) in proporzione dal 7% al 15%. Ottima anche per la preparazione di frittate vegetali. Va conservata in luogo fresco e asciutto lontano dalla luce, durante l’estate è preferibile tenerla in frigorifero.

I semi di canapa sativa destinati alla trasformazione alimentare non contengono THC, il principio psico-attivo alla base dell’uso della canapa come sostanza stupefacente. Altro aspetto importante è che la coltivazione della canapa, utilizzata dall’uomo da almeno 3000 anni, ha un basso impatto ambientale: non necessita di particolari pesticidi o diserbanti per crescere.

La pianta della canapa trova impiego per tanti usi fra cui: prodotti alimentari ed integratori, cosmesi ed igiene personale, detersivi per uso domestico bio-degradabili al 100%, bio-diesel, carta e cartoni, plastica ecologica, tessuti (è uno dei tessuti più resistenti, completamente naturale e biodegradabile al 100%) ecc.

Chiara Marchionni